Una spiaggia una scuola e un coniglio

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Se non si apprezza la cronaca nera è possibile trovare storie positive e simpatiche. La prof. ssa Maria è un’insegnante di Terni che ama il mar Adriatico, vi soggiorna con piacere d’estate.

Molti ternani si recano al mare a Montalto di Castro, nel Viterbese, ma a lei non piace quella sabbia scura; inoltre preferisce l’ospitalità di Civitanova Marche. Lei ama la nostra costa, il clima arieggiato, l’accoglienza e la cucina civitanovese.

Da alcuni anni la superstrada Valdichienti ha reso i viaggi più veloci: con un’ora e 35 minuti arriva in auto a Civitanova Marche. Percorrendo il tratto Terni – Foligno è bypassata la Valnerina (oggi SR 209), una strada a fondo valle che ho sempre apprezzato. Provenendo dall’Umbria con la nuova SS 77 si può respirare la fresca brezza adriatica solo alla fine delle gallerie.

Maria insegna Scienze degli Alimenti alla Scuola Alberghiera nell’Istituto comprensivo “Casagrande – Cesi” di Terni, un grande plesso scolastico con circa 1000 studenti e 250 insegnanti.

In altre scuole si insegnano le Scienze con qualche cenno di alimentazione, ma nel suo Istituto Alberghiero la sua materia è professionalizzante; essa spazia dalle diverse diete, fino alla merceologia degli alimenti.

Gli aggettivi buono, sicuro e sostenibile cosa significano nella sua materia?

“Buono si intende per sano, rispetto all’età e allo stato fisiologico. Igienicamente sicuro che rispetti le norme igieniche e la corretta filiera. Sostenibile si riferisce all’utilizzo dei prodotti stagionali e a chilometro zero”.

L’igiene degli alimenti è basilare, la procedura HACCP ne garantisce la salubrità.

La più ampia biodiversità agroalimentare del mondo è tricolore; Maria ritiene commovente il discorso di Oscar Farinetti al riguardo presente sulle Reti Sociali. Ne accenna. L’Italia, pur avendo una minuscola percentuale, circa lo 0,75% della popolazione mondiale, dispone di mare, colline, montagne, venti, acqua dolce e salata: ciò consente di prosperare a numerose cultivar di olivi e viti. I nostri piatti sono invidiati in tutto il mondo.

Dieta significa sana e corretta alimentazione, ma anche uno stile di vita nelle varie fasce d’età. La Dieta Mediterranea e il consumo dei prodotti della terra di questa vasta area geografica, oltre ad allungare la vita, ha altri notevoli pregi.

Gli studi iniziati nel 1958 e condotti in sette nazioni dal biologo e fisiologo statunitense Ancel Keys (1904-2004) riuscirono a dimostrare l’efficacia scientifica della Dieta Mediterranea, mettendo in relazione gli alimenti forniti dalle nostre terre con la salute.  Le popolazioni che si affacciavano sul Mediterraneo avevano una minore incidenza di patologie cardiovascolari. I componenti della dieta Mediterranea sono considerati sani, e nelle giuste proporzioni, possono aiutare nella prevenzione di malattie cardiocircolatorie e di altre correlate.

Il suo Istituto alberghiero dispone di grandi laboratori per i settori Cucina, Sala e Bar, ed è presente sul territorio: una settimana fa gli allievi hanno preparato, nelle cucine interne, dei biscotti che poi hanno portato in omaggio a infermieri e dottori del locale Centro Vaccinale.

Prima del Covid-19, nella sua Scuola era attivo il ristorante didattico in cui era possibile degustare menu preparati e serviti dagli allievi a un prezzo simbolico; vi poteva accedere un numero contingentato di insegnanti e familiari.

Il terzo indirizzo scolastico “Accoglienza Turistica” prepara gli studenti ad accogliere e formare guide turistiche, con possibilità di stages in rinomate strutture italiane ed estere (Portogallo, Spagna, ecc.).

Per avere successo nel settore enogastronomico occorre una buona preparazione, estro, intraprendenza; un pizzico di coraggio non guasta mai. In pochi anni Maria ha visto suoi studenti raggiungere ottimi traguardi: molti di essi lavorano in grandi e importanti strutture ricettive. È una vera fucina di chef e maître.

Oltre a Rimini, Maria adora gustare il pesce dell’Adriatico sulla costa civitanovese, insieme ai familiari. Nota curiosa. A casa di Maria c’è un ospite privilegiato: Salmì, un coniglio razza “Testa di Leone”, vorace roditore di dieci anni, ghiotto di fieno, carote e radicchio. Nonostante il nome, non ha nessuna intenzione di cucinare il suo coniglietto nano nell’omonima ricetta tipicamente invernale!

Eno Santecchia

Febbraio 2022

Istituto Alberghiero “Casagrande – Cesi” di Terni
Lungomare Sud a Civitanova Marche