La cultura del legno in Giappone

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I giapponesi hanno tradizionalmente la cultura del legno. Kokeshi è una bambola giapponese fatta di legno. Ogni volta che vedo Kokeshi, mi sembra che trasmetta qualcosa di tradizionale. Ha un corpo cilindrico ed una testa rotonda che viene poi dipinto delicatamente con il pennello da un artigiano. Ogni Kokeshi ha un’espressione originale e speciale. E questa dipende dai disegni sul viso e sul corpo o anche dal legno. Soprattutto quelle che sono fatte da un artigiano anziano hanno l’espressione molto profonda e sono bellissime. Per me è stato sempre un criterio per paragonare la cultura giapponese con diverse culture perché lo avevo sempre in mente come una parte della cultura giapponese. A proposito i turisti giapponesi che possiedono la cultura del legno, cosa potrebbero provare in un altro paese che ha la cultura completamente diversa?

Per i turisti giapponesi visitare Venezia è uno dei sogni che vogliono realizzare nella vita. Però appena arrivati, molti passano la giornata a Venezia, mangiando in un ristorante solo per i gruppi, comprando dei vetri in un certo negozio, guardando velocemente il Palazzo Ducale e la chiesa di San Marco e andando in gondola. La chiesa di San Marco ha uno stile orientale che suscita il misticismo ed è molto diversa da altre chiese in Italia, allora mi viene la nostalgia del Giappone e personalmente mi viene la voglia di pregare con un inchino.

È vero che anche se facendo un giro così possano godere l’atmosfera in una città d’Europa, perché c’è una grandissima differenza tra la cultura di legno e quella di pietra e solo dando un’occhiata possono subito capirla. Ma questo sembra che in un certo senso approffittino della grande differenza e non cerchino di capirla veramente.

Se ci si allontana dalla zona turistica, nelle calle strette dove non arriva il sole e nei campi pieni di allegria dove la gente chiacchiera e passeggia, si può vedere la vera vita di Venezia con tante sorprese. E la vita si svolge tra i palazzi antichi che fanno sembrare di viaggiare anche nel passato allo stesso tempo. Tutto ci sembra nuovo non solo dal punto di vista architettonica come si vede nei sotto i portici(sottoportego in veneziano), ponti e strade fatte di pietre, poiché non abbiamo neanche la cultura di piazza dove la gente si incontra o si svolgono diverse attività e manifestazioni.

Ed in più lo svantaggio per i giapponesi è che loro non conoscono bene la cultura cristiana, per cui anche se guardano gli stessi monumenti o quadri non possono capire come i turisti europei ed americani. Ed è vero che possano percepire qualcosa da un punto di vista completamente diverso. Comunque per questa ragione si vedono dei turisti giapponesi che con la guida in mano studiano accuratamente davanti ai monumenti. Questa immagine dei giapponesi sembra che coincida con quella di artigiani che dipingono ogni kokeshi, uno alla volta, con tanto affetto. È un peccato se i turisti giapponesi lascino solo l’impressione che corrano per i negozi e per le foto dovunque. ※Kokeshi(Dicono che un tempo questa bambola si usava come un giocattolo dei bambini piccoli poi è stata arricchita con i disegni colorati e si vende nelle diverse termi della regione nord-est del Giappone).

Il testo e l’immagine qui sotto sono di una ragazza giapponese della quale non ho il nome.

Ottobre 2021