Estate 2020: due scenette civitanovesi

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Un caso più unico che raro: la donna perfetta.

Sono le 11.10 del 3 luglio. Mi fermo a gustare un ghiacciolo al bar dello chalet “Gianfranco”. Mentre riordino le idee, sento la seguente frase esclamata dalla titolare, rivolta ad un collaboratore: “Ho sbagliato, ho toppato!”.

Rimango sbalordito, allibito; la frase mi distrae dai miei pensieri e mi richiama al presente, perché mai avevo udito un’affermazione simile uscire da una bocca di una donna.

Quando le faccio notare che devo prendere nota perché mi sembra un evento eccezionale, lei, con un’altra affermazione, condita di forte autostima, mi risponde: “Hai di fronte a te la donna perfetta!”.

Mi pongo l’eterna domanda: “Esiste la donna perfetta?” e rifletto: “Dev’essere davvero piacevole convivere con una donna che, ogni tanto, ammette i propri errori!”.

Ci sono i topi

Mentre passeggio sul molo Sud, incontro un conoscente diversamente abile che si ferma e mi racconta la sua ultima “avventura”. In passato l’avevo notato sul marciapiede del lungomare Piermanni raccogliere (con l’unica mano) bottiglie e lattine, e metterle negli appositi cestini.

Mi dice che al molo aveva redarguito alcuni pescatori, invitandoli a non abbandonare rifiuti sugli scogli. L’uomo era visibilmente irritato per la risposta avuta: “Qui ci sono tanti topi”. Risposta tanto fuori argomento da apparire una presa in giro. I topi non si nutrono certo di lattine, né di plastica né di cartacce. Inoltre, se non si abbandona nulla, quei roditori andranno sicuramente altrove.

Eno Santecchia

Gennaio 2021