Canto d’amore e un mattino di primavera

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Ecco di seguito due belle poesie del poeta

Giuseppe Antonelli di Sant’Angelo in Pontano (MC).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Canto d’amore

Io canto alla luna,
rotonda e lontana,
la mia serenata
che vola e che va.

Serenata del cuore,
dove nasce l’amore,
che mai più finirà
e per sempre sarà.

Per un amore che fu,
che non torna mai più;
chi lo trova ’st’amore
lo portasse al mio cuore.

Oh fanciulle del cuore,
Cantate all’amore
che ci invita ad amare,
che ci invita a sognare!

È l’amore che vuoi,
è l’amore di noi
che mai più finirà,
un bel sogno sarà.

Giuseppe Antonelli

Un mattino di primavera

I campi sembrano bagnati di sangue dei papaveri
e le acacie si vedono biancheggiare nei boschi,
mandando i profumi della primavera.

Nelle strade grappoli bianchi di acacie pendono,
cullati dal vento cadono petali bianchi come fiocchi di neve.

Le api sussurrano ai fiori
e l’uomo rinasce a una nuova vita,
profumo e incanto lo ristora.

Anche le rose intrecciano i loro colori.
È il maggio dedicato a te o Maria!

Giuseppe Antonelli

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