Nei primi 2 casi è sopravvivenza

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Nel mio campo si alternano tre ladri, ognuno con il suo modus operandi che lo rende riconoscibile rispetto all’altro.

Il primo è Alì Babà, l’istrice, che dalla scorsa primavera non dà più segnali della sua presenza. Le tracce del suo passaggio sono vistosissime. Agisce solo di notte. Se decide, ad esempio, di pasteggiare a zucche, ne deve assaggiare venti, per completare il suo pasto, riducendole così come si vede nella foto. Se ha voglia di mais, ne tira giù trenta piante, per mangiar dieci chicchi da ogni pannocchia. Se decide per i piselli, non fa lo sforzo di alzarsi per raggiungerli, ma abbatte tutte le piante per divorarli comodamente a terra. Quando è sazio, riprende la strada di casa, in attesa della spedizione della notte successiva.

Il secondo è Castorina, la nutria. Agisce anche di giorno e viene a trovarmi spesso. Qualche giorno fa, era proprio davanti alla porta della mia capanna. Vedendomi arrivare, mi ha guardato torvo di traverso, come se volesse dirmi: “Ma che c… vuoi?”. Poi, con molta flemma, si è diretta verso la sponda del fiume. Giunta sul ciglio, si è fermata e si è voltata un’ultima volta con uno sguardo eloquente: “Rompib… e!” dopodiché è scivolata lungo l’argine, si è immersa in acqua ed è sparita. Castorina è più educata. Prende di mira un solo ortaggio per volta, per esempio, una zucca, un melone, un cocomero, lo mangia fino a saziarsi, poi se ne va senza toccare altro. Qualche volta, al pasto successivo, torna sullo stesso ortaggio del pasto precedente.

C’è poi un terzo ladro. Non ne so il nome. So solo che è bipede. Quello che lo distingue è il suo senso di… previdenza. Non mangia quello che può togliergli la fame del momento, ma pensa anche alla fame dei giorni successivi. Infatti, essendo animale più evoluto, viene con la macchina e una provvista di cassette. Se prende di mira una pianta di pere, di pesche, di albicocche… fa piazza pulita di tutto l’albero. Se comincia con un filare di pomodori, raccoglie tutti quelli che hanno anche solo un cenno di colore. Essendo molto intelligente, capisce anche che, per raccogliere la frutta, è meno faticoso rompere i rami e raccoglierla da terra, piuttosto che prendere una scala oppure alzarsi sulla punta dei piedi.

Ora, rovistando nella capanna, ho trovato un vecchio schioppo del mio bisnonno, molto utile per esercitare una giusta, sana e… legittima difesa. Solo che ho una pallottola sola e sto pensando: contro quale, dei tre ladri, la devo dirigere?

Valido Capodarca

Ottobre 2017

Simpatica famiglia di istrici presso lo zoo di Tunisi, anni Novanta.