Benefici degli alberi in città

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Caldarola scomparsa

Nell’autunno e inverno 2013 – 2014 a Caldarola (MC) sono stati abbattuti almeno quattro alberi medio-grandi, anche il paesaggio urbano ne è uscito modificato. Andiamo a vedere chi manca all’appello.

Un abete di via Pallotta sopra il campetto dell’Oratorio Cristo Re, sullo sfondo aveva il castello Pallotta. Un bell’abete alla fine di via Clodio, quasi all’angolo con via Rimessa. Un bellissimo cedro in via Aldo Moro pressi incrocio con via A. Gentili, del quale passando ne avverto tuttora la mancanza. Un alto cipresso in via Piandassalto che si trovava vicino all’unico carrubo (Ceratonia siliqua) della cittadina.

Nel giardino dell’ex ospedale, un albero è stato trasformato a base di un tavolino rotondo per le esigenze di un esercizio pubblico!

Oramai questi testimoni della memoria storica caldarolese esistono sono nelle fotografie o nei dipinti dei pittori; qualche proprietario ha lasciato il piede con un mozzicone di tronco per appoggiarvi sopra vasi di fiori. Che tristezza!

Erano quasi tutti alberi posti in proprietà privata e non si vuole dubitare che siano state richieste le necessarie approvazioni.

Le richieste di autorizzazioni al taglio (comunicazioni per gli alberi secchi) devono essere inoltrate alle Comunità Montane o ai Comuni, il Corpo Forestale dello Stato esegue i controlli che, a causa delle numerose richieste, possono essere anche eseguiti successivamente all’abbattimento. Non ci si vuole addentrare nel ginepraio delle singole motivazioni: ciascun proprietario ritiene di aver avuto le sue ragioni. Resta il fatto incontrovertibile che il patrimonio arboricolo della cittadina di Caldarola e la sua silhouette si sono impoveriti.

Per i cittadini che hanno a cuore gli alberi, il verde urbano e per le Amministrazioni comunali, eventualmente interessate, vale la pena di riepilogare alcuni benefici degli alberi in città (dati indicativi).

– Depurano l’aria, trattengono il particolato (PM 10 e PM 2,5) e i principali inquinanti con una riduzione dal 9 al 13 % del tasso d’inquinamento (polvere, gas monossido di carbonio, biossido d’azoto, ozono, fumo, ecc.), funzione igienico-sanitaria. Una stima sostiene che ogni albero riduce l’inquinamento di 100 automobili.

– Con la fotosintesi clorofilliana assorbono anidride carbonica convertendola in ossigeno. Secondo uno studio, un albero con almeno venti anni di età libera nell’aria 5 tonnellate di ossigeno, sottraendo una pari quantità di anidride carbonica.

– Favoriscono il risparmio energetico regalandoci l’ombra d’estate, migliorano il microclima, svolgendo un’efficace azione di climatizzazione. Negli anni un albero a ovest di un’abitazione può ridurre il consumo di energia elettrica dal 3 al 12 %.

– Offrono un ottimo riparo dal vento (funzione frangivento).

– Riducono il rumore e anche l’inquinamento luminoso.

– Proteggono il suolo dall’erosione, intercettano i flussi di acqua piovana.

– Vi nidificano gli uccelli.

– Abbelliscono le strade, i giardini e il paesaggio tutto.

– Rendono la città più vivibile, svolgendo una benefica attività sulla salute umana, migliorando il benessere psicofisico delle persone e complessivamente la qualità della vita.

– Aumentano gli affari dei negozi e delle attività commerciali.

– La presenza di verde di buona qualità aumenta il valore delle proprietà immobiliari dal 18 al 25 %.

Per riavere di nuovo alberi grandi come quelli tagliati occorre attendere parecchi decenni, alcuni oltre mezzo secolo. Sostituire un albero grande e bello con un giovane alberello da vivaio non compensa i servizi ecologici. La superficie fogliare di un piccolo albero è mille volte inferiore a quella di un albero adulto.

Un albero impiega tanto tempo per crescere e diventare grande, prima di abbattere quelli che avete nel vostro giardino o nell’orto è meglio valutare attentamente i pro e i contro. Non fidatevi completamente dei fanatici della motosega, con mezzora di lavoro distruggono ciò che la Natura ha creato in 70 anni.

L’impoverimento del patrimonio arboricolo è di origine culturale, derivato da una progressiva perdita di sensibilità verso la Natura e il decoro privato e pubblico.

Il bisogno dell’uomo di stare in contatto con gli alberi risale alla notte dei tempi e gli alberi in città sono un’esigenza irrinunciabile. Un grande albero qualifica l’immagine di una città e anche di un singolo edificio.

In città il verde privato apporta benefici a tutti e andrebbe tutelato.

Eno Santecchia

Luglio 2014

Bibliografia:

– Cianfaglione Kevin, L’importanza degli alberi e del bosco. Cultura, scienza e coscienza del territorio, Trento, editrice Temi, 2014.

Internet

– Carminati Mario Ranghetti Massimo, Perché gli alberi sono importanti per noi, pagg. 219 – 221

www.provincia.bergamo.it/provpordocs/I%20GRANDI%20ALBERI_23(1).pdf

(19 luglio 2014)

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