Il poeta Giuseppe Antonelli

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Il poeta dialettale Giuseppe Antonelli di Sant’Angelo in Pontano ha intenzione di raccogliere alcune delle sue numerose poesie e pubblicarle.

Giuseppe ha uno spirito eclettico, sotto le sembianze e il buonsenso sempre ammirabile delle persone semplici di campagna c’è una sensibilità poetica che lo distingue.

Ama ricordare di quand’era più giovane, per lui contano le tradizioni, la famiglia, la vita sociale, la fede e l’ambiente che lo circondano.

È conoscitore discreto delle donne e del loro mondo, come lo possono essere solo gli uomini che sono fini osservatori e che hanno la pazienza di soffermarsi; attingendo dalla saggezza popolare Giuseppe può scherzare e ironizzare sui costumi, virtù e difetti, anche femminili.

Non aver potuto ricevere un’educazione classica lo penalizza solo minimamente, molti di coloro che hanno seguito studi classici non hanno ispirazione e neanche estro. Nelle Arti la preparazione di base è importante, ma gli elementi fondamentali restano sempre l’ispirazione e la creatività. E a Giuseppe non manca di certo l’ispirazione, qualsiasi fatto osserva o viva è una sorgente alla quale si disseta e alla fine non manca di fissarlo nelle sue strofe.

Nelle sue poesie di vario genere non si trovano solo parole, rime e assonanze, ma il distillato delle sue osservazioni, ove arguzia e acutezza fanno da padrone.

La sua è la sensibilità contadina rispettosa della natura, degli animali e delle piante, delle stagioni, dei ritmi naturali e dei sentimenti che è andata via via scomparendo.

Oggi, con la grave crisi economica, dei valori e dell’intero nostro pianeta depauperato e messo a rischio dall’uso sconsiderato fatto dall’uomo, quella sensibilità e quella saggezza sono più moderne che mai.

Eno Santecchia

Marzo 2013

Giuseppe davanti la sua casa

Giuseppe davanti la sua casa

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