Vivere semplicemente con pensiero elevato

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I coniugi italiani Gunagrahi e Rukmini si sono stabiliti a Camporotondo di Fiastrone diciotto anni fa: hanno trovato un luogo dove condurre una vita semplice con un pensiero elevato. Abitano sul versante orientale dell’antico colle di Garufo, dove hanno organizzato una farm biologica con panorama sui Sibillini; il clima collinare consente la coltivazione di varie piante erbacee e arboree. Quando vi giunsero, i cacciatori erano abituati a frequentare la zona e sparare fin vicinissimo l’abitazione, poi l’Amministrazione Provinciale concesse loro di chiudere alla caccia il loro fondo di sei ettari. La signora Rukmini sostiene: “L’ideale sarebbe autoprodurre ciò di cui si ha bisogno”, in seguito hanno deciso di vendere tutta la sovrapproduzione nei mercatini biologici dell’Italia centrale, più spesso a Firenze e a Perugia dove la gente apprezza di più i prodotti naturali. A Firenze alla “Fierucola” di piazza Santo Spirito che si svolge da circa trenta anni ogni terza domenica del mese, a Perugia a “Bioumbria” in piazza Piccinino che si tiene la prima domenica di ogni mese, sporadicamente espongono nelle Marche. La loro azienda “Cintamani Dham” ha preso il nome in sanscrito di un luogo santo dell’India e significa “Luogo dove tutti i desideri (spirituali) sono soddisfatti”. Produce cereali minori quali miglio, farro, segale, grano saraceno e miele d’acacia, millefiori e di girasole. Quest’ultimo decorticato si mangia a crudo sull’insalata o può essere usato nell’impasto di prodotti da forno; poi pane di vari tipi, pizze, focacce e tanti biscotti. La coppia utilizza le numerose varietà di erbe selvatiche commestibili che in questa zona si trovano tutto l’anno. Raccolgono bacche di rosa canina e sambuco, che trasformano in marmellate e in succhi di frutta nell’apposito laboratorio a norma. Prodotti salutari senza coloranti né conservanti, capaci di fornire all’organismo ciò di cui ha bisogno senza ricorrere agli integratori. Per i loro saponi naturali aromaterapici utilizzano puri oli essenziali quali, il sandalo, il patchouli, la cannella, la Litzea cubeba che ricorda l’odore del limone: ingredienti interamente vegetali, con il 30 % di olio extravergine di oliva. In zona si trova anche l’Iperico coi forellini gialli, dalle proprietà cicatrizzanti e anti ustione, la calendula per tutte le affezioni della pelle e per la circolazione venosa; vi cresce bene anche la lavanda, un cespuglio multiuso. Dai loro frequenti viaggi in India si riportano spezie e incensi naturali fatti secondo l’antica tradizione vedica, con dentro erbe, oli essenziali e miele. Seguono da tanti anni la filosofia di vita e pensiero “Vaishnava”: “Abbiamo la consapevolezza di essere entità spirituali e vogliamo soddisfare le necessità del corpo cercando di nuocere il meno possibile all’ambiente e agli altri esseri viventi, compresi gli animali, nostri fratelli, infatti, siamo vegetariani e sappiamo che ogni azione ha una reazione (legge del Karma)”. Producono gli oleoliti: fiori di lavanda, calendula, iperico, arnica, alloro, camomilla, rosa, salvia rosmarino e curcuma macerati in olio vegetale biologico. L’olio medicato che si ottiene è utilizzato per preparare creme e unguenti. Un lavoro piacevole e impegnativo che occupa la coppia tutto l’anno, i quattro figli studenti collaborano. Nelle Marche hanno partecipato al RACI di Villa Potenza, al Copagri, a Herbaria all’Abbazia di Fiastra nel 2008, a Templaria di Castignano, al Montelago Celtic Night, ecc. La loro azienda ha ottenuto le necessarie certificazioni biologiche dall’IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione) e il riconoscimento per “Farming and rural development” dall’ISKCON Europe nel 2011.

Eno Santecchia

Aprile 2012

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