L’infiorata scomparsa

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La scorsa settimana la stampa locale ha documentato ampiamente con immagini fotografiche solo le infiorate di Castelraimondo (che ha compiuto 20 anni), di Sarnano, di Caldarola, di Pieve Torina e di Serra San Quirico. Comunque tutte superate in longevità da quella di Genzano (Roma), che risale addirittura al 1778.
Domenica 10 giugno “Corpus Domini” un’infiorata si è svolta anche a Camporotondo di Fiastrone, organizzata da una ventina di volontari del Gruppo Parrocchiale coadiuvato dalla Pro Loco.
Donne, bambini e uomini si sono prodigati nella creazione di disegni d’ispirazione religiosa, nella ricerca dei fiori e nel comporli per le vie del centro storico di Camporotondo, lungo il percorso della processione del parroco d. Antonio Tripaldi.
L’idea nacque e fu messa in pratica per merito di Agostino Manfrini, le signore Leide, Cristiana, Enrica, Augusta e di Vincenzo e Franco; nella versione 2012 i decori floreali, tra grandi e piccoli, erano una trentina.
A monte delle laboriose decorazioni a pavimento ci sono l’impegno e la ricerca di una settimana, quest’anno intorno alle ore 6,00 di mattina il vento si è levato a complicare il lavoro dei volenterosi. Anche i bambini si sono svegliati presto per comporre i loro disegnini e collaborare.
Quest’evento molto sentito è un motivo in più per socializzare, aggregarsi e vivere meglio lo spirito della piccola comunità.
Il Gruppo Parrocchiale vanta anche altre iniziative come la festa del patrono San Marco (25 aprile) e la realizzazione a dicembre di presepi lungo le vie del paese. Simpatico è il raduno e la benedizione di scooter e trattori d’epoca e moderni del 25 aprile. Durante quest’ultima festa c’è stata l’esibizione dei bambini delle scuole con le loro canzoni; i cartelloni esplicativi sui fondamenti delle varie religioni, con lo spettacolo sull’amicizia e fratellanza tra i popoli hanno assunto anche una valenza d’integrazione tra le culture e religioni presenti nel territorio comunale.
Giugno 2012

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