Stefano Fabbroni e Marco Meo sono due giovani con radici caldarolesi, amici di vecchia data condividono la passione per le tradizioni e la musica popolare marchigiana. Ci parlano delle loro iniziative.
Cosa intendete fare?
“Vogliamo divertirci e allo stesso tempo portare alle persone che si fermano ad ascoltarci alcuni frammenti della nostra storia che non vogliamo che vadano perduti”.
Quali sono le vostre proposte?
“Ci divertiamo nel fare musica e nel raccontare storie. Marco ha fondato il gruppo “Lu Trainanà”, che da 5 anni è nelle piazze e sui palchi della Regione e non solo con il saltarello e le altre bellissime cantate della nostra terra. Stefano, invece, raccoglie e interpreta da tre anni un repertorio di storie popolari e ispirate alla Tradizione”.
Dove rappresentate e raccontate?
“Le occasioni sono le più varie. Ormai da anni abbiamo recuperato la tradizione del canto spontaneo di questua, che significa andare in giro per le case e borghi cantando Pasquelle e Maggi. Poi non mancano le feste, le fiere, le sagre e i raduni, dove interpretiamo i racconti e la musica. In questi anni abbiamo organizzato e siamo stati ospitati da eventi teatrali e altri festival”.
Come si svolgono i vostri spettacoli?
“Il più delle volte non c'è una regola o un copione: si tratta di condividere un repertorio e scegliere il tema dei racconti e delle canzoni. Il pubblico e i luoghi sono i veri registi”.
Le motivazioni?
“Più che lo spettacolo, che pure è un momento di festa, la ricerca è il vero stimolo per i nostri percorsi. Non si tratta solo di imparare e riproporre, ma anche di provare che alcune musiche, storie e tradizioni non sono una memoria da tenere dentro un cassetto, ma ancora valide per attraversare le generazioni”.
Da dove viene la passione?
“Quando si inizia a fare qualcosa è perché ci provi, se ti dà gusto, continui a farlo e se c'è passione cerchi di farlo nel modo migliore possibile. Ovviamente anche le persone e gli altri suonatori con cui condividiamo questo percorso sono una motivazione più che sufficiente per continuare”.
Riscontri positivi nel pubblico?
“Sembra di sì”.
Cosa state preparando?
“Lu Trainanà sta preparando una serie di canzoni da raccogliere nel primo CD, che sarà pubblicato entro l'inizio del prossimo anno. Le storie e i copioni de Lu Sprufunnu, scritti da Stefano, sono stati pubblicati l'anno scorso in un volume, mentre i nuovi racconti, i video, le immagini e alcune parti della ricerca sono visibili su internet all'indirizzo http://sprufunnu.wordpress.com ”.
Dicembre 2011