Tanto intenso era il ricordo della gente più anziana del luogo e prima che scomparisse anche dai ricordi, si è ri-materializzata in scala ridotta. A Cessapalombo in via della Repubblica c’è una nuova edicola sacra a immagine e somiglianza dell’antica chiesa della Madonna dell’Impollata (XIII sec.).
La chiesa esisteva almeno dalla seconda metà del XIII secolo, come risulta dai registri delle decime (imposte dovute alla Chiesa) di fine Duecento. Annessa vi era la casa parrocchiale, la facciata era adornata da un semplice portale di mattoni con sopra una finestra a mezzaluna e lateralmente in basso due vistose aperture circolari. Nei pressi c’era una quercia secolare che sorgeva su un ameno colle, il luogo fu sbancato e abbassato di livello per costruire delle abitazioni. Secondo alcune testimonianze fu demolita verso il 1965-66.
La nuova edicola, da tempo fortemente voluta, è stata finanziata dal sig. Carlo Scocchi in memoria della moglie Vera Ficcardi, ostetrica condotta molto amata dalla popolazione e della figlia Anna Maria scomparsa in giovane età.
Il progetto è dello studio Giammario Ottavi, la costruzione a cura degli artigiani edili Adelmo Mergnani e Terzo Mercorelli con pietra arenaria locale e mattoni.
L’artista Giorgia Morbidoni di Caldarola ha creato un dipinto a tempera su legno raffigurante appunto la Madonna dell’Impollata, ripresa dalla nuova statua opera dello scultore Carl Moroder di Ortisei (BZ), anch’essa finanziata dallo stesso Scocchi.
Tra due cipressi, a base rettangolare, piuttosto spaziosa, l’edicola è munita di piccolo campanile a vela, la campana è stata donata dalla sig.ra Gina Latini. Dispone anche di un cancello di ferro battuto, di idonea illuminazione ed è situata lungo la strada che conduce al cimitero e alla frazione Invernale.
É stata inaugurata l’8 dicembre 2011 alle ore 11.00, festa della Madonna, con notevole afflusso di persone, poi convenute presso il bar locale per un rinfresco.
Dicembre 2011