I giorni della settimana

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I giorni della settimana

Con il frutto della sua esperienza l’esercente di un’attività commerciale ci descrive le varie tipologie di clienti durante i giorni della settimana. Ne viene fuori un racconto a dir poco spassoso.
Il lunedì è il giorno dei più meticolosi, essi sanno della minore affluenza e quindi chiedono e pretendono più attenzione. A volte sostituiscono degli oggetti acquistati nei giorni precedenti, ritenendo di aver fatto una scelta affrettata. Dopo un’accurata valutazione, spesso si riportano a casa l’oggetto acquistato in precedenza!
Martedì, molti ritengono che il lunedì il negozio sia chiuso quindi lo considerano il primo giorno di apertura della settimana. Questi clienti sono decisi all’acquisto, in genere si tratta di pensionati che non amano trovare il negozio affollato.
Il mercoledì transitano persone dell’entroterra dirette alla fiera a Villa Potenza di Macerata, in passato passavano commercianti di bestiame. Questo è il giorno delle trattative esasperate come nei souk arabi. Il tira e molla può durare anche un’ora, come nelle migliori tradizioni nostrane, quando il sensale (mediatore) accordava le parti e aiutava alla conclusione positiva della transazione. Nonostante le buone disponibilità economiche, questi clienti pretendono di acquistare prodotti di ottima qualità a prezzi stracciati!
Giovedì, il mattino si presentano persone con problematiche particolari e pretendono di risolvere situazioni insolubili. Il pomeriggio, essendo chiusi gli alimentari, si presentano molti esercenti del settore, sono clienti equilibrati perché conoscono le tematiche del commercio.
Venerdì, i clienti di questo giorno devono fare acquisti in vista del week end o per cerimonie e feste del fine settimana. Sono acquirenti che pretendono il massimo nello stile e nell’eleganza e non badano a spese. L’evento è vicinissimo e non hanno alcuna possibilità di rinunciare all’acquisto; di solito sono accompagnati dai familiari che coadiuvano nella scelta.
Sabato è il giorno più impegnativo per l’esercente, intere comitive con più tempo a disposizione si sbizzarriscono nella scelta, qualcuno perde la pazienza sentendosi trascurato dal personale. La maggior parte di chi entra è realmente intenzionata all’acquisto; non è il giorno degli indecisi e di quelli che amano lunghe trattative.
Domenica, la mattina è come il sabato, il pomeriggio cambia completamente tipologia di clienti. Se ne vedono di tutti i tipi: i passeggiatori, i perditempo, i precisi, i decisi all’acquisto, gli impazienti che non amano le attese, ecc. Particolare incomprensibile: non si sa perché i clienti che abitano nei pressi del negozio si presentano regolarmente il pomeriggio di questo giorno, quando c’è il massimo dell’affollamento!
Inoltre ci sono gli habitué che si presentano sistematicamente all’ora di chiusura chiedendo quale sia effettivamente l’orario di termine. Questi si dividono in due: alcuni si affrettano all’acquisto, altri, dopo aver tentato di scegliere, se ne vanno esclamando: “Ci ritorno con più calma!”. Naturalmente ritornano un altro giorno ma sempre all’ora di chiusura!
Un tipo particolare di cliente è chi acquista per altri. Capitano periodicamente e sono impossibili da trattare, perché pretendono di trasferire i loro gusti alle persone non presenti per le quali acquistano. Ovviamente ne consegue una serie di sostituzioni della merce acquistata che si protrae per lungo tempo.
Altri, al momento di pagare, non hanno denaro, sostenendo abitualmente: “Sono di passaggio”, in seguito pagano regolarmente.
Alcuni clienti manifestano richieste strane e impossibili, vagano per la Provincia alla ricerca di un oggetto che non possono trovare poiché inesistente e si domandano angosciati il perché.
Conversando con i colleghi di generi diversi, il nostro rivenditore ha scoperto che i vari tipi di clienti mantengono il loro stile di acquisto anche in altri esercizi commerciali.
Chissà che qualche cultore del marketing estremo non ci prenda qualche spunto!

Eno Santecchia